«Filantropo: un ricco
(e di solito calvo) vecchio gentiluomo che ha imparato a sogghignare
mentre la sua coscienza (truffaldina) sta saccheggiando le sue tasche.»
(Dizionario del diavolo)
Ambrose G. Bierce (1911)
Soprattutto nei giorni
nostri si sta nuovamente diffondendo la filosofia dell’uomo buono.
In mezzo al caos e al cambiamento le persone si augurano un mondo buono.
È da qui che i truffatori possono partire e abbindolare le proprie vittime,
promettendo un mondo buono, un futuro roseo e la fine delle loro preoccupazioni.
Siate scettici quando vi parlano di un mondo buono. Le due rane
Due rane, i cui stagni
erano stati prosciugati dal caldo sole estivo, se ne andavano a spasso.
Verso sera arrivarono nel ripostiglio di una fattoria dove trovarono
una grande scodella di latte che era stata preparata per la scrematura.
Saltellando entrarono nella scodella e bevettero di gusto. Una volta
placata la sete, volevano tornare fuori, ma non ci riuscirono: era impossibile
superare la parete della scodella, non facevano che scivolare nel latte.
Si sforzarono inutilmente per molte ore e le loro cosce cominciarono
a diventare gradualmente sempre più stanche. Ed ecco una delle due
rane gracidare: «Non ha senso dimenarsi, la sorte è contro di noi,
mi arrendo!» Non fece più alcun movimento, scivolò sul fondo del
recipiente e affogò. La sua compagna lottò invece disperatamente,
fino a notte fonda. Improvvisamente sentì sotto i suoi piedi il primo
pezzetto di burro e con le ultime forze che le erano rimaste si diede
una spinta e si ritrovò libera.
La tenacia premia! (Esopo)
(Beh, vi sarete resi
conto che questa storiella non ha nulla a che vedere in concreto con
il nostro argomento, ma con la truffa in generale sì. Non
ne abbiamo trovata una più adatta, tuttavia,
speriamo che vi sia piaciuta ugualmente.)
La civetta consiglia
Creato il: 22.11.2010 | Modificato il:
27.05.2011
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«Alcuni desiderano
credere solamente nella bontà del prossimo perché non riescono a vederne
in se stessi.»
Proverbio
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